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    Fastweb

    Questa pagina presenta informazioni tratte da Wikipedia inerenti Fastweb che vengono visualizzate grazie al supporto di editori volontari. Wikipedia è un’enciclopedia multilingue liberamente consultabile sul Web e la presenza di testi su Fastweb è quindi frutto d’inserimenti da parte di esperti o semplici appassionati. Le corrispondenze dei dati vengono da noi controllate quotidianamente permettendo a questa pagina su Fastweb di essere sempre aggiornata.

    Fastweb S.p.A.
    Logo
    Nazione bandiera Italia
    Tipologia Società per azioni

    Borse valori

    Borsa Italiana: FWB

    Fondazione 1999
    Sede principale Milano
    Persone chiave

    Settore

    telecomunicazioni

    Prodotti

    telefonia

    Fatturato Green Arrow Up.svg 1,85 miliardi di (2009)
    Utile netto Red Arrow Down.svg 34 milioni di (2009)
    Dipendenti 3.417 (2007)
    Slogan Un passo avanti
    Note 1 664 000 clienti per la banda larga, 13 % del mercato italiano (31 dicembre 2009[1])
    Sito web www.fastweb.it

    Fastweb S.p.A. è un’azienda italiana di comunicazioni specializzata nella telefonia terrestre, nelle connessioni a banda larga e nella televisione via cavo. È diventata la più importante azienda italiana nel settore delle comunicazioni in fibra ottica.

    La società è quotata presso la Borsa valori di Milano (Codice Isin: IT0001423562 Codice Alfanumerico: FWB Segmento: Blue Chip), ed il valore attuale del titolo si aggira attorno ai 15/16 euro[2].

    Indice

    [modifica] Storia

    [modifica] 1999-2006: nascita e sviluppo

    FASTWEB nasce nel settembre 1999 a Milano con una joint venture tra e.Biscom e la multiutility comunale milanese Aem con il fine di realizzare una rete in fibra ottica che copra il territorio comunale della città di fondazione. Nel marzo 2000 la controllante e.Biscom si quota in borsa e raccoglie i fondi necessari per la realizzazione della rete. Successivamente Aem cederà le sue quote a e.Biscom in cambio della proprietà di Metroweb che gestisce la rete di Dark Fiber in Lombardia e una restante quota sul mercato.

    Dal 2003 la società entra a far parte dell’indice S&P Mib che contiene le 40 maggiori società italiane per capitalizzazione. Nel 2004 FASTWEB viene fusa per incorporazione nella controllante che contestualmente ne assumerà il nome. Nel gennaio 2006 Fastweb lancia una forte campagna pubblicitaria incentrata sul motociclista Valentino Rossi, il quale fino al 2005 pubblicizzava i servizi di Telecom Italia.

    [modifica] 2007: l’arrivo di Swisscom

    Il 12 marzo 2007 le azioni FASTWEB sono sospese in attesa di un annuncio: la compagnia telefonica svizzera Swisscom il 22 marzo lancia un’OPA amichevole su tutte le azioni in circolazione ad un prezzo di 47 € valorizzando la società 3,7 miliardi di euro. Il maggiore azionista, Silvio Scaglia, ha conferito la sua quota all’offerta il giorno 10 aprile 2007. Il 23 ottobre 2009 le azioni erano però scese a 20,190 €, con una perdita per Swisscom del 57% in 2 anni e mezzo[3]. Il 15 maggio 2007 l’OPA di Swisscom su Fastweb si chiude con 64.141.464 azioni consegnate (82,09% dei titoli oggetto dell’offerta).

    A marzo 2008 viene annunciato che Fastweb diventerà operatore virtuale di telefonia mobile ESP entro l’anno appoggiandosi alla rete di 3 Italia e a Nokia Siemens Network per l’infrastruttura.[4][5]

    [modifica] 2010: operazione Phuncards-Broker

    Il 23 febbraio 2010, nell’ambito dell’inchiesta operazione Phuncards-Broker la procura di Roma iscrive nel registro degli indagati alcuni ex manager e Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb[6] per un giro di false fatturazioni da 2 miliardi di Euro che sarebbero state realizzate tra il 2004 e il gennaio 2007 da società terze con la compiacenza degli ex vertici di Fastweb e Sparkle (azienda interamente controllata da Telecom Italia)[7][8].

    Fastweb si difende affermando che “La vicenda giudiziaria riguarda fatti accaduti anni fa (relativi ai periodi d’esercizio 2005-2006), già oggetto di contestazione agli allora indagati, e rispetto ai quali la società si ritiene estranea e parte lesa.”[9]. Inoltre Parisi dichiara che la responsabilità del mancato pagamento dell’Iva non è di Fastweb[10]. Per scongiurare il commissariamento della società, richiesto dai PM di Roma, la società ha effettuato una fideiussione di 11 milioni di euro, pari agli utili oggetto di contestazione nell’inchiesta[11]. Il 6 aprile 2010 l’amministratore delegato Stefano Parisi si è autosospeso. Al suo posto è subentrato il Presidente Carsten Schloter[12]. Sempre nell’ottica di salvaguardare l’azienda da un possibile commissariamento, poi evitato, l’1 aprile il CdA ha deliberato lo scorporo in una S.r.l. ad hoc delle attività wholesale, cioè quelle oggetto di indagine. Tale divisione sarà amministrata dal direttore finanziario Peter Burmeister[13].

    [modifica] Sviluppo della rete

    I lavori per la posa di cavi in fibra ottica destinata all’utenza residenziale (FTTH, fiber to the home) sono ormai quasi del tutto sospesi, tuttavia le utenze già raggiunte dalla fibra ottica vengono comunque connesse con questa modalità; nelle zone non raggiunte già dalla sua copertura in fibra ottica, Fastweb fornisce e fornirà in futuro solo connessioni ADSL, ma sempre su doppino Telecom, coprendo quasi tutto il territorio nazionale.

    Nel corso degli anni, la connessione ADSL è andata progressivamente aumentando in velocità di download, restringendo così il divario che vi era fra la fibra ottica e l’ADSL (rimane tuttavia un grande divario per quanto concerne la velocità di upload verso la rete). Anche per questo motivo, l’ambizioso progetto di copertura diretta in fibra FTTH è stato sospeso.

    Tuttavia, la posa della fibra ottica continua per migliorare la capacità delle proprie dorsali, e per aumentare quindi la copertura del servizio in ULL agli ex-utenti dell’ex-monopolista Telecom Italia: ad agosto 2007, il Consiglio di amministrazione aziendale ha approvato un piano di espansione geografica che prevede la posa di 1.000 km di cavi in fibra ottica per collegare Sardegna, Basilicata e Calabria.[14]

    Per finire, Fastweb ha da poco annunciato che lancerà i suoi servizi anche su piattaforma satellitare, per coprire anche tutte le zone digital-divide.[15] Il servizio si baserà sulla piattaforma TooWay di EutelSat.

    [modifica] Architettura della rete

    La rete Fastweb, ove costituita da fibra ottica, consente traffico di ingenti quantità di dati ad altissima velocità. Sebbene la velocità e la banda siano tutto ciò che occorre all’utente medio, è opportuno precisare che la rete Fastweb si avvale di protocolli differenti rispetto a quelli degli altri operatori.

    Basata sulla tecnica chiamata Network address translation (NAT), la rete Fastweb è costruita come una sorta di enorme rete locale (LAN, Local Area Network) su scala metropolitana, MAN (Metropolitan Area Network).

    La rete in questione è suddivisa per: città > zona della città > distretto > area elementare > progressivo edificio. Dal box di Fastweb, dove termina la fibra ottica, si dipartono infine i cavi (talvolta ethernet ma più spesso anche questi in fibra ottica), che servono gli interni del palazzo o delle abitazioni.

    Gli utenti Fastweb si trovano, così, in un certo senso, parte di un’unica grande utenza condivisa, connessa alla rete globale, cioè molti utenti della stessa zona hanno, dall’esterno, un unico indirizzo IP. Gli utenti possono richiedere un “indirizzo IP pubblico” (cioè assegnato a un solo utente) per qualche ora al mese gratuitamente o per più tempo pagando il servizio.

    Per questa ragione Fastweb, pur consentendo ai propri utenti di collegarsi ad internet, non può altrettanto facilmente consentire agli utenti internet di collegarsi verso il singolo utente Fastweb, invisibile, poiché non affacciato direttamente alla rete globale.

    Per quanto riguarda il normale utilizzo della rete per navigare, utilizzare la posta elettronica, scaricare contenuti, effettuare streaming di musica e video ecc. la differenza non è rilevante. Tuttavia è necessario far presente che si possono incontrare problemi di interconnessione per gli utilizzi che necessitano di connessioni dati dalla rete verso il singolo utente Fastweb, quali l’accesso al PC da remoto, il web-hosting, alcuni giochi multiplayer online (gli utenti Fastweb, ad esempio, risultano invisibili per la Nintendo Wi-Fi Connection e non possono pertanto giocare tra loro, né essere contattati da altri giocatori) ecc. legati alla differenza strutturale della rete. Anche i programmi di scambio (peer-to-peer) risentono di problemi simili.

    [modifica] Clienti

    Al 30 giugno 2010[16]:

    • 1.69 milioni di linee fisse
    • 290.000 nella telefonia mobile

    [modifica] Slogan pubblicitari

    Fra gli slogan utilizzati figurano:

    « Fast people »

    « Un passo avanti »

    [modifica] Offerte Internet (fibra, ADSL, HDSL)

    Fastweb usa la strategia commerciale dell’offerta unica: il costo della connessione Internet è indipendente dalla velocità effettivamente erogata, che è legata strettamente a dettagli tecnici (piattaforma di accesso, qualità del segnale, ecc.). In pratica, Fastweb offre un prezzo unico per la navigazione, e allaccia l’utente alla massima velocità che è in grado d’erogare nella zona.

    L’accesso alla rete, per i privati, può avvenire tramite tre diverse piattaforme:

    • Fibra ottica (FTTH), solo per gli edifici coperti direttamente dalla rete in fibra Fastweb (15 città italiane). Velocità: 10 Mb/s – 10 Mb/s (half-duplex).
    • ADSL in ULL: per le utenze attestate su centrali allacciate alla rete di Fastweb. Velocità massima: 20 Mb/s – 1 Mb/s (su centrali ADSL2) o 6 Mb/s – 1 Mb/s (su centrali ADSL1). Modulazione: Fast (consente latenze molto basse, grazie anche all’attacco diretto alla dorsale).
    • ADSL in wholesale di Telecom Italia, per le utenze attestate su centrali senza allacciamento diretto alla rete di Fastweb. Velocità massima: 6 Mb/s – 512 kb/s su centrali ADSL1, e 20 Mb/s – 1 Mb/s su centrali ADSL2+. Banda garantita: 256 kb/s – 128 kb/s per la navigazione e altrettanti per la fonia.[17]

    Si noti però che, per tutte le linee xDSL, l’offerta commerciale parla esclusivamente di velocità massima. La velocità effettiva che verrà configurata dipende da svariati fattori, quali la qualità del doppino, la distanza dalla centrale, fenomeni di cross-talk nella fascia di doppini, ecc. Fastweb, al contrario di altri provider, effettua una configurazione fissa della portante della connessione ADSL, effettuando dei test periodici (cosiddette “qualifiche”) allo scopo di configurare la linea ADSL alla massima velocità possibile senza degrado del segnale (che corrisponde spesso alla perdita di pacchetti). Questa scelta è necessaria per garantire una buona qualità per i servizi di telefonia e TV, che soffrono terribilmente da ogni tipo di instabilità della linea (al contrario della navigazione che, a parte casi estremi, solitamente non ne risente).

    Dato che non è possibile effettuare questi test prima dell’attivazione, l’utente non può sapere quale sarà la velocità reale della propria linea finché non effettuerà l’attivazione.

    Per le aziende e per i possessori di partita IVA, Fastweb propone anche collegamenti SHDSL e HDSL da 2 fino a 16 Mb/s simmetrici (sia in upload che in download). L’offerta è disponibile in diversi profili di connettività con banda minima garantita adatta alle esigenze di accesso ad Internet. La velocità effettivamente configurata a livello di portante dipende dalla qualità del segnale e non è possibile quindi sapere nulla fino ad attivazione effettuata. C’è comunque un minimo contrattuale sotto il quale l’attivazione viene annullata. Oltre alle tecnologie xDSL, Fastweb propone alle aziende anche collegamenti Fibra Ottica 100 Mb/s (sia in upload che in download).

    Fastweb ha lanciato un programma di file sharing riservato esclusivamente ai suoi utenti denominato TooFast. Oltre a scambiare file permette anche di chattare con gli altri utenti. È disponibile sia attraverso il servizio di web messenger che tramite un’applicazione scaricabile dal sito ufficiale della società.

    [modifica] Televisione

    Fastweb fornisce un servizio televisivo basato sulla tecnologia IPTV trasmesso sulla linea ADSL o in fibra ottica degli abbonati.

    Rispetto alle piattaforme televisive disponibili per la televisione satellitare o terrestre la tecnologia IPTV permette di offrire il servizio video on demand che consiste nella possibilità di vedere un programma a propria scelta in qualsiasi momento della giornata, nonché di metterlo in pausa e mandarlo velocemente avanti o indietro come con qualsiasi video registratore digitale.

    La piattaforma è partita nel marzo 2001 per gli utenti cablati da Fastweb in fibra ottica. All’inizio del 2003 è stata resa disponibile anche per gli utenti con linea ADSL (purché supporti almeno 6Mbps) sempre di Fastweb.

    Oltre al video on demand, sono disponibili anche i pacchetti premium della piattaforma SKY Italia ed anche, a partire dal 5 marzo 2007, i canali dell’offerta base (Mondo SKY). Non sono disponibili per ora solo alcuni canali e i canali “SKY Prima fila” per la Pay Per View. Nel breve periodo Fastweb dovrebbe colmare queste lacune. Sempre dal 5 marzo 2007, i canali Sky sottoscritti via rete Fastweb vengono fatturati direttamente da Sky. I prezzi sono analoghi a quelli della versione satellitare. I clienti dei pacchetti premium Cinema / Sport / Calcio (prima sottoscrivibili singolarmente) avranno un periodo di visione gratuita dell’offerta Mondo, al termine del quale, se vorranno mantenere i pacchetti premium, dovranno pagarla alle normali tariffe.

    [modifica] Telefonia mobile

    Nel giugno 2008 Fastweb lancia la propria offerta di telefonia mobile, denominata Fastweb Mobile, utilizzando strutture tecnologiche di Nokia Siemens Networks proprie e autonome, grazie all’accordo raggiunto con 3 Italia nel marzo 2008.

    Il prefisso utilizzato è 373.

    L’offerta Fastweb Mobile è disponibile sia nella versione ricaricabile che in quella abbonamento ed è rivolta a privati, ai soggetti con partita IVA e alle imprese con una forte integrazione con le offerte di telefonia fissa del gestore.

    Per effettuare una ricarica sono disponibili i seguenti canali:

    • sul sito Fastweb con carta di credito (Visa, Mastercard e American Express) o addebito su conto corrente
    • sul sito di UnicreditBanca
    • presso i punti vendita[18]
    • presso gli sportelli ATM della rete UNICREDITBanca
    • presso le ricevitore Lottomatica Servizi.

    [modifica] Call center

    La società possiede vari call center in Italia: a Milano, Torino, Bologna, Roma, Cosenza, Napoli, Bari, Catania[19] e l’Aquila[20]. È prevista l’apertura di uno anche ad Isernia.

    Al contrario di molte altre società di telefonia, infatti, Fastweb utilizzava un customer care totalmente internalizzato, procedendo anche all’assunzione con contratto da dipendente di tutti i lavoratori impegnati in tale attività. L’intento iniziale era di migliorare la qualità del servizio investendo sulla formazione del personale e della piattaforma software.[21]

    Attualmente, sia per quanto riguarda il servizio mobile sia per parte dell’assistenza per i servizi fissi, si è passati ad una parziale esternalizzazione (outsourcing), gestita da società quali E-Care e Almaviva.

    [modifica] Accordo con le Associazioni dei consumatori

    Fastweb ha raggiunto un accordo con le associazioni dei consumatori per un arbitrato per il contenzioso. Nel pubblicizzare tale servizio, tuttavia, non viene evidenziata la possibilità di ricorrere direttamente al CORECOM

    [modifica] Informazioni societarie

    [modifica] Dati legali ed iscrizioni

    • Denominazione: FASTWEB S.p.A.
    • Sede legale: Via Francesco Caracciolo 51 – 20155 Milano
    • Codice Fiscale: 12878470157

    [modifica] Principali azionisti

    • Swisscom Italia s.r.l., 82,082%

    (Dato aggiornato al 18 settembre 2009 secondo le comunicazioni Consob.)

    [modifica] Consiglio d’amministrazione

    (Consiglio d’amministrazione in carica al 19 marzo 2008 secondo le comunicazioni Consob.)

    [modifica] Principali partecipazioni

    • eBisMedia S.p.A. – Milano – 100%
    • Fastweb Finance S.p.A. – Milano – 100%
    • QXN S.C.P.A. – Roma – 60%
    • RaiClick S.p.A. – Roma 40% (partecipazione indiretta tramite eBisMedia S.p.A.)

    Le partecipazioni dirette sono valutate nel bilancio al 31 dicembre 2007 per circa 71,3 milioni di Euro.[22]

    [modifica] Dati economici e finanziari

    Dal bilancio al 31 dicembre 2007, il gruppo Fastweb ha un capitale investito consolidato di circa 3,38 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 904,8 milioni di Euro, un fatturato consolidato di circa 4,43 miliardi di Euro ed una perdita netta consolidata di circa 124,7 milioni di Euro.

    Per quanto riguarda la sola capogruppo, il capitale investito ammonta a circa 3,4 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 939,9 milioni di Euro, un fatturato di circa 1,4 miliardi di Euro ed una perdita netta di circa 112,8 milioni di Euro.

    Al 31 dicembre 2007 il gruppo Fastweb occupava 3.417 dipendenti, di cui 3.388 in organico alla capogruppo.[22]

    [modifica] Note

    1. ^ Risultati: (IT) comunicato stampa, Fastweb, 16 febbraio 2010.
    2. ^ Titolo Fastweb, Borsa Italiana
    3. ^ Grafico: caduta del titolo azionario Fastweb dal marzo 2007 all’ottobre 2009
    4. ^ NewsMobile – Il Portale della Comunicazione Mobile
    5. ^ PI: Fastweb, mobile e wireless più vicini
    6. ^ Fonte: Corriere della Sera, 23.02.2010, “Tlc e ‘ndrangheta, riciclaggio da 2 mld. Il gip: «La più colossale frode di sempre»”
    7. ^ Fonte: La Repubblica, 23.02.2010, “Riciclaggio di denaro sporco. In manette anche Scaglia”
    8. ^ Fonte: Il Sole 24ore, 23.02.2010, “Riciclaggio e conti esteri: chiesto l’arresto per Scaglia”
    9. ^ Fonte: FASTWEB Company Information, Comunicati stampa, “Fastweb: i fatti contestati riguardano una presunta evasione Iva derivante da attività truffaldine di terzi che si sono avvalsi della rete di Fastweb e di altri operatori tlc italiani”
    10. ^ “Noi – ha spiegato Parisi – abbiamo versato nel tempo 38milioni di euro a queste aziende, le quali a loro volta hanno evaso l’Iva. La responsabilità non e’ nostra, noi non ne abbiamo tratto nessun vantaggio. Anzi, ora stiamo pagando uno svantaggio di immagine”Fonte: asca.it – RICICLAGGIO: PARISI, FASTWEB ESTRANEA A FENOMENI CRIMINALI
    11. ^ Fonte: La Repubblica, 06.04.2010, Fastweb libera dall’ombra del commissario
    12. ^ Fonte: La Stampa, 06.04.2010, Fastweb, Parisi si autosospende
    13. ^ Fonte: Il Sole 24 Ore, 01.04.2010, Fastweb: CdA formalizza scorporo attività wholesale
    14. ^ Fastweb arriva in Sardegna, Basilicata e Calabria
    15. ^ FASTWEB stringe con Eutelsat un accordo per portare la banda larga via satellite in Italia
    16. ^ Risultati FASTWEB primo semestre 2010
    17. ^ Profilo ADSL
    18. ^ Punti vendita – FASTWEB
    19. ^ Primi esami ConCert Fastweb
    20. ^ Il nuovo servizio
    21. ^ Fastweb, il primo call-center a misura di utente Però il giudizio espresso dagli utenti sulla rete dei blog riscontra molte critiche sul livello effettivo del servizio che appare sbilanciato nel tentativo di acquisire nuovi clienti, a svantaggio di una attenzione alle esigenze della clientela già acquisita.
    22. ^ a b Bilancio d’esercizio (pdf). URL consultato il 21-03-2008. e Bilancio consolidato 2007 (pdf). URL consultato il 21-08-2008.

    [modifica] Bibliografia

    • Valerio Castronovo, Giovanni Paoloni, Fastweb 1999-2009. Storia di una impresa innovativa, Bari, Laterza, 2009.

    [modifica] Voci correlate

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