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    BT Italia

    Questa pagina presenta informazioni tratte da Wikipedia inerenti BT Italia che vengono visualizzate grazie al supporto di editori volontari. Wikipedia è un’enciclopedia multilingue liberamente consultabile sul Web e la presenza di testi su BT Italia è quindi frutto d’inserimenti da parte di esperti o semplici appassionati. Le corrispondenze dei dati vengono da noi controllate quotidianamente permettendo a questa pagina su BT Italia di essere sempre aggiornata.

    BT Italia
    Logo
    Nazione bandiera Italia
    Tipologia Società per azioni
    Fondazione 1995
    Sede principale Milano (MI), Italia
    Persone chiave

    Settore

    ICT

    Prodotti

    telefonia, connettività dati, servizi IT, information security, telefonia mobile

    Fatturato 1.000 milioni di (2008)
    Dipendenti 1.400 (2006)
    Sito web www.italia.bt.com

    BT Italia è la filiale italiana di BT Group, gruppo britannico di telecomunicazioni già noto con il nome di British Telecom; nata nel 1995 come Albacom da una joint-venture tra l’allora British Telecom e la Banca Nazionale del Lavoro, dal 2008 la compagnia ha la denominazione attuale e agisce in Italia come sussidiaria della capofila britannica.BT Italia gestisce gran parte della connettivtà internet e infranet della pubblica amministrazione Italiana, tra cui spiccano il corpo forestale dello stato e il ministero di grazia e giustizia.

    [modifica] Storia

    Albacom S.p.A. nasce a Roma (Italia) nel settembre 1995. La “società” di telecomunicazioni, che rappresenta la realizzazione di un progetto targato BT (British Telecom) e BNL (Banca Nazionale del Lavoro), si sviluppa come operatore fisso attivo in Italia e all’estero per il mercato business, focalizzando la propria attività sull’offerta di servizi e soluzioni ICT (Information & Communications Technology) alle PMI (Piccole e Medie Imprese), alle grandi aziende e alla Pubblica Amministrazione. Nella compagine sociale entrarono successivamente l’ENI e Mediaset; essi ne sono successivamente usciti, insieme a BNL, alla fine del 2004, quando l’intero capitale sociale fu acquisito da BT Group plc. In data 4 febbraio 2005 la compagnia ha modificato la denominazione sociale in BT Albacom S.p.A.. Il 2006 ha visto l’integrazione in BT Albacom delle attività di Atlanet S.p.A., ceduta il 1º marzo 2006 dal Gruppo FIAT a British Telecom per € 80.000.000, ed un nuovo cambio di ragione sociale in BT Italia S.p.A.. Nel febbraio 2007 la capogruppo BT Group plc ha lanciato un’OPA su I.NET S.p.A., allora quotata alla Borsa di Milano, finalizzata ad acquisire la totalità del capitale dell’azienda di cui BT già deteneva circa il 65%. L’operazione, seppur contestata da alcuni soci di minoranza, si è conclusa con l’integrazione di I.NET in BT Italia nel gennaio 2008.

    [modifica] Network

    BT Italia gestisce oggi una base clienti di circa 250.000 aziende e una rete in fibra ottica (di proprietà) di oltre 12.000 km, oltre che quattro data center nelle zone di Milano e di Roma, tra i quali uno dei pochissimi data center Tier IV in Italia.

    BT Italia offre servizi voce, dati, su piattaforma ATM (Asynchronous Transfer Mode) e Frame Relay, e internet, su piattaforma IP/MPLS (Internet Protocol/Multi Protocol Label Switching), sfruttando tecnologia xDSL (Digital Subscriber Loop), CDN (Circuito diretto numerico), radio, dial-up su linea PSTN (Public Switched Telephone Network) o ISDN (Integrated Services Digital Network), con modalità di accesso diretto (Unbundling Local Loop) o indiretto (in interconnessione con la rete Telecom Italia).

    Offre inoltre servizi di gestione IT e di sicurezza sfruttando la propria rete di data center ed il proprio SOC.

    Nel 2007 BT Italia ha sigliato un accordo con Vodafone Italia al fine di prendere in affitto la rete mobile di quest’ultima per creare un operatore di rete mobile virtuale ESP, rivolto esclusivamente alle aziende. Inoltre innumerevoli sono i gestori che, offrendo servizi anche telematici, si appoggiano alla suddetta rete; come agenzie per la gestione dei tributi, interinali e per i servizi di gestione on line come patronati e caf.

    [modifica] Voci correlate

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